venerdì 1 febbraio 2008

Puntata n. 17: Biscotti al burro assassini..l' allegra comitiva del t(i)è

Lucherino, e il suo super ego intremontabile come la sua arroganza e competizione, di fronte alla macchinetta e alla sua evidente sconfitta ( pur avendo ottenuto lo stesso punteggio del frate rincoglionito come lui) si sentiva tutto ammaccato e dolente. si risollevò i pantaloni e poi i mutandoni, anzi si riabbassò i mutandoni e i pantaloni invertendo l'ordine degli indumenti. dopo di chè ebbe una gran voglia di biscottini al burro.


Lucherino si recò nelle sale del thè dove alcuni ospiti del conte Rottermaier stavano consumando in compagnia alcuni tra i i più buoni biscotti al burro mai creati da mano umana, e chiese di poterne assaggiare uno.subito al prestigioso e rispettabile investigatore venne offerto un vassoio d'argento con vari e proteiformi biscottini al burro, al limone, alla confettura di fragola, ce nerano alcuni che sapevano di cotoletta impanata..Lucherino volle provarli tutti. Accanto al collaboratore per le indagini di omicidio, appunto accanto a quellinvitante vassoio, vi erano vari e stravaganti amici del conte Franz fra cui:



Ciccio Pasticcio di professione doppiatore di film muti, ma con una grande
e rotonda faccia simpatica;



Dino Formaggino, esteta di notevole fama e ambizioso livello, 4 bai pass e un solo testicolo; il suo motto:
Arte è tutto ciò che fa rima con arte come sacriparte.


Veronica Ballettovaccialetto, grandissima professionista negli intrigghi di corte, nel far innamorare stupidi fanfaroni che guarda caso ci cascano sempre. comunque individuo inutile e insignificante e alquanto(e tanto) insipido come una minestra senza sale o come una cotoletta impanata senza l'uovo. ex amante del conte Franz, e forse ancora segretamente da lui amata, e lei, nella sua immensa perfidia, gli fa credere di avere ancora delle speranze e nel frattempo si sbatte il tale




Gino Lotengoinmano ma solo per non perdere le antichi abitudini, per il resto una "bravissima" persona non c'è che dire...


Michele Ardengo, un evaso, un invasato un indifferente , un inetto scappato
non si sa come dal romanzo...







Carlino Cipollino, un soggetto non identificato, forse un infiltrato.






Camillo Romildo, amico del conte Franz, accompagnato dalla sorella la ritrossissima





Verdiana;





Lucherino si presentò a questi ospiti e conversò con loro, e alla faccia di Germino, si potè godere una buona tazza di thè e dei sublimi biscottini al burro.
erano tutti e 10 seduti allo stesso tavolo, quando all'improvviso un malore improvviso colse uno di loro che cadde al suolo come corpo morto cade...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Andrea Zanzotto
"Ma nelle immondizie
troverò tracce del sublime